Una lunga serie di avventure, piacevoli e non, attende la giovane Carola nel suo passaggio dall'età degli studi a quella, più adulta, del mondo del lavoro. Durante questo lungo percorso iniziatico, che si snoda per 12 anni, si sviluppano una accanita esigenza di indipendenza, una profonda analisi di sé e del proprio individualismo ma, soprattutto, una dura lotta alla disoccupazione e una grande storia d'amore. E sullo sfondo di una Roma a tratti romantica, a tratti crudele, intorno a Carola prende forma una infinita galleria di piccoli/grandi personaggi. A conclusione di questo complesso puzzle umano si ricava il sincero ritratto di una generazione (quella nata a fine anni '50/primi anni '60) e l'affresco di un'Italia alla deriva.
UN ROMANZO ROMANTICO E SENTIMENTALE QUANTO REALISTICO E DI CRITICA SOCIALE, SICURAMENTE DI GRANDE ATTUALITÀ.
E UN IRRINUNCIABILE VADEMECUM PER CHI CERCA LAVORO

Maria Cristina Martini è nata a Roma nel 1961 e risiede tuttora nella capitale.
Laureata in Lingue, giornalista, direttrice ed editrice di un periodico telematico, è con questa opera alla sua prima esperienza come scrittrice di romanzi.
Ha scelto di essere al tempo stesso anche editrice del suo primo libro.
Ha pertanto creato una collana, “Nuovi Autori”, aperta a tutti coloro che amano scrivere e trovano difficoltà a oltrepassare la dura cortina del settore editoriale per far pubblicare il loro primo scritto.
Target
Ideale per i nati a cavallo degli anni ’50-’60 come "Amarcord". Efficace per chi vuole capire una generazione di cui si è parlato pochissimo. Utilissimo per i disoccupati.
Tipo di scrittura
polemica - ironica - realistica - dettagliata