La raccolta “Ho ammazzato la balena” non è solamente un insieme di racconti paradossali, al limite dell’assurdo, o la realtà narrata da un “diverso” punto di vista, apparentemente folle, ma è la descrizione di qualcosa o di qualcuno che non è esattamente ciò che sembra essere.
L’assenza del comune senso del pudore, in un viaggio tra sesso, violenza, paradosso, doppi sensi, è narrata con un’assurda comicità, come se il grido comune dei personaggi dei racconti fosse: “Non siamo pazzi, siamo solo diversi!”
OTTO RACCONTI ALL’INSEGNA DEL SURREALE E DEL PULP DOVE L’IRONIA SERPEGGIA PADRONA E DOVE I FREQUENTI TWISTER CONCLUSIVI LASCIANO IL LETTORE A METÀ TRA LO STUPITO, IL DIVERTITO E L’ATTONITO.
CONSIGLIATO AD UN PUBBLICO MAGGIORENNE.

Alessio Castaldi è nato a Roma nel dicembre 1979.
Dai venti anni in poi, ha svolto diversi tipi di lavoro incontrando le difficoltà tipiche della sua generazione nel trovare un’occupazione stabile, ma, soprattutto, chiedendosi continuamente il perché della sua ricerca.
Non avendo trovato ancora una risposta alle sue domande, si cimenta in tutto ciò che è arte, dallo scrivere racconti, poesie, canzoni, al suonare in diversi gruppi musicali, fino a realizzare cortometraggi, altamente consigliati ad un pubblico mentalmente instabile.
La sua lucida follia ha ottenuto la piena consacrazione con questa raccolta di racconti.
Target
Lo stile semplice e mai scontato unito agli ottimi spunti umoristici lo rende una lettura piacevole per un’ampia fetta di pubblico ma le tematiche trattate ed il linguaggio utilizzato richiedono lettori sopra ai 18 anni o adulti.
Tipo di scrittura
ironica - violenta - paradossale