Fra la fine degli anni Sessanta e i primi dei Settanta un giovane arabista in fieri gira –alla ventura– alcuni paesi del Mondo arabo, ricavandone un insieme d’esperienze uniche nel loro genere, positive e negative, tutte di rilievo e utili nell’economia della vita.
L’incontro con modi di vivere e di pensare diversi, l’adattarsi a quegli inusati stili di vita contribuiscono a forgiare la personalità del nostro viaggiatore e a nutrirne la passione per nuove conoscenze.
Il Màgreb delle prime meraviglie, l’Egitto faraonico e arabo, il Vicino Oriente dalle acque sempre mosse, fino all’Iràq sospettoso in cui s’affaccia un giovane Saddàm Hussèyn, sono le mète descritte in queste variegate note di viaggio il cui principale scopo è quello di aprire qualche finestra finora rimasta chiusa su un mondo con cui il nostro Paese e l’Occidente in generale devono sempre più rapportarsi.
UN RITRATTO REALISTICO, SPONTANEO E SENSAZIONI VISSUTE IN PRIMA PERSONA IN UN DIARIO DI VIAGGIO CHE CI REGALA IMMAGINI E PERSONAGGI INEDITI DEL MONDO ARABO DI QUALCHE DECENNIO FA.

Arabista per caso, poi per passione, Eros Baldissera ha cominciato a muoversi nei paesi arabi in tempi pionieri. È docente di lingua e letteratura araba all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Si occupa di letteratura araba moderna ed epigrafia araba di cui è consulente presso il ministero del Patrimonio nazionale nel Sultanato di Omàn.
È inoltre autore di due dizionari “Italiano-Arabo”.
Target
Per chi è incuriosito dal mondo mediorientale e dal suo stile di vita di 40 anni fa, che sotto molti aspetti continua a presentarsi anche ai tempi d’oggi.
Tipo di scrittura
descrittiva – dettagliata – ironica