
Riceve un’istruzione di base e lascia la scuola a quindici anni. Poco dopo, tuttavia, riesce a riprendere il suo percorso scolastico frequentando un corso per segretaria d’azienda. Ricopre in seguito tale ruolo in una banca, dove lavora per molti anni finché l’anoressia non peggiora a tal punto da costringerla al collocamento in pensione anticipata per gravi ragioni di salute.
Al termine di un lungo periodo passato tra ricoveri in clinica, ospedale e diverse terapie affrontate con l’aiuto di professionisti, Ruth si trasferisce in Italia nell’agosto del 2000 ed ora vive con la sorella ed il cognato italiano in un piccolo villaggio dell’Appennino ai confini tra Romagna e Toscana.
